Categorie
Eventi Letteratura

“Napoli Città Libro” tra sinergia e sviluppo culturale

Sotto la pedana di legno le onde del mare si rifrangono sulla sabbia fredda. La luna illumina i grandi tendoni bianchi mossi dal vento ormai autunnale. Presso il Bagno Elena a Posillipo una varietà luminescente di persone ben vestite si accalca tra le sedie ordinate sulla pedana, cercando di prendere posto.

Il comitato Liber@arte, costituito dalle case editrici Rogiosi, Guida Editori e Alessandro Polidoro, promuove l’iniziativa socio-culturale “Napoli Città Libro”, tesa all’organizzazione di un nuovo Salone del Libro e dell’Editoria a Napoli, previsto al Complesso di San Domenico Maggiore dal 24 al 27 maggio 2018.

Un premio letterario “Napoli Città Libro 2018”, con la collaborazione della fondazione Premio Napoli, sarà incluso in questo ambizioso progetto che mira a coinvolgere il maggior numero di persone interessate.

Parole chiave della serata, infatti, sono “sinergia”, “rete”, “raccordo”: il direttore artistico Francesco Durante mette ben in evidenza quale sia la principale caratteristica di questo nuovo Salone, che dovrà rappresentare anche un momento di sintesi tra tutti i festival del territorio. “Napoli Città Libro” è configurato come uno spazio di arricchimento sociale e culturale, non solo industriale, un evento che ha Napoli come palcoscenico e luogo d’incontro per lettori e scrittori, ma soprattutto il frutto della collaborazione di tre importanti case editrici che hanno deposto l’ascia di guerra del mercato concorrenziale e hanno deciso di unire le forze.

Anche il tema monografico previsto per quest’edizione richiama l’idea di un’apertura, in particolare un coinvolgimento internazionale: “Back home”, il ritorno a casa degli autori italiani all’estero, degli scrittori meridionali che lavorano al Settentrione, e del Salone del libro a Napoli.

È stata richiamata più volte l’esperienza di “Galassia Gutenberg”, la fiera del libro napoletana spentasi lentamente nel primo decennio del Duemila, un’iniziativa che era già connotata sia dall’idea della partecipazione attiva di tutti gli appassionati , sia dall’aspetto sociologico dell’evento, evidente sin dal titolo.

Decisamente pregnante l’espressione scelta dal sindaco De Magistris nel suo intervento: lo scopo di questa nuova fiera è la “militarizzazione della città attraverso la cultura”. In riferimento a una città che è pervasa da varie forme di anarchia a un livello quasi fisiologico, e che quindi necessita di provvedimenti severi e radicali, risulta davvero interessante immaginare un intervento strutturato e profondo della Cultura, questa entità gentile e potentissima che forma, stimola e spinge all’azione.

La presentazione si conclude con l’attenzione dei presenti completamente rapita dalla voce dello scrittore Maurizio De Giovanni, che racconta magistralmente alcuni scorci dei suoi romanzi di successo. Le meravigliose note dei musicisti EbbaneSiS, Daniele La Torre e Alessia Ciccone contribuiscono a creare un’atmosfera suggestiva e cullante, accompagnata dalla spuma del mare sotto i piedi.

Foto presentazione 2