La poesia di Franco Arminio e il luogo infinito dell’amore.

Tutte le riflessioni più profonde nascono dalla più sincera delle ammissioni: “io non so che cosa sia l’amore…”; con questa avvertenza Franco Arminio sviluppa la sua riflessione poetica senza la pretesa di fornire alcuna definizione del sentimento meno definibile in assoluto. Lo strumento adoperato è la poesia che, come Arminio ci ha insegnato, non deve… Read More La poesia di Franco Arminio e il luogo infinito dell’amore.

L’ “Impossibile” di Erri de Luca

In montagna, su sentieri impervi e poco battuti si può scivolare, non è “impossibile”; non è “impossibile” che il cadavere precipitato dalla Cengia del Bandiarac sia di un ex collaboratore di giustizia che circa quarant’anni prima aveva denunciato coloro che, insieme a lui, facevano parte di un collettivo organizzato nella lotta politica armata; ancora non “impossibile”… Read More L’ “Impossibile” di Erri de Luca

“Ricomincio dai libri” al MANN

I giardini storici del Museo Archeologico Nazionale di Napoli hanno ospitato la quinta edizione dell’evento Ricomincio dai libri, tenutosi il 5, 6 e 7 di ottobre, rendendo incantevole, oltre che interessante, la partecipazione a tale iniziativa. Passeggiare tra i libri, esposti da case editrici emergenti campane o da altre più famose, come Editori Laterza e… Read More “Ricomincio dai libri” al MANN

“Ogni coincidenza ha un’anima” – un immaginario colloquio con il biblioterapeuta Vince Corso

Non so lasciar andare, signor Corso. Mi scusi, signorina, non credo di aver capito bene. Per usare una metafora, non riesco a mollare gli ormeggi e a scivolare verso il mare aperto. Ho bisogno di trattenere, controllare, ponderare. Non amo gli imprevisti, né gli insuccessi che ne possono derivare. Mi rifugio nel passato, che ormai… Read More “Ogni coincidenza ha un’anima” – un immaginario colloquio con il biblioterapeuta Vince Corso

“Resteranno i canti”: la poesia e la paesologia di Franco Arminio

Con la poesia non bisogna essere egoisti, oltre che leggerla per sé bisogna anche leggerla agli altri. Anzi, più ci tocca e più nasce spontaneo il desiderio di condividerla. La poesia è un farmaco, ma è anche una malattia contagiosa, è capace di rivelarci a noi stessi, come tutte le esperienze più estreme. La poesia… Read More “Resteranno i canti”: la poesia e la paesologia di Franco Arminio

“La strada” di Cormac McCarthy: il viaggio di un padre e di un figlio attraverso le rovine di un mondo ridotto a cenere

“Ce la caveremo, vero, papà? Sì. Ce la caveremo”. Lo scenario con cui si apre l’opera è di desolazione assoluta. Le notti che si susseguono e che fanno da sfondo alle azioni dei due personaggi vengono definite “più buie del buio e i giorni uno più grigio di quello appena passato”. I protagonisti, padre e… Read More “La strada” di Cormac McCarthy: il viaggio di un padre e di un figlio attraverso le rovine di un mondo ridotto a cenere

“I Romanov: storia di una dinastia tra luci e ombre” di Raffaella Ranise

“La Russia è un rebus avvolto in un mistero che sta dentro un enigma”. Con questa citazione di W. Churchill si apre la premessa dell’opera, citazione che racchiude il senso più profondo dell’animo russo, della sua storia e delle sue leggende. In effetti tuttora la Russia, terra lontana e sconfinata, si presenta come un mondo… Read More “I Romanov: storia di una dinastia tra luci e ombre” di Raffaella Ranise

“Prendiluna” di Stefano Benni: il destino del mondo nelle mani di matti e gatti

Cosa spinge due “matti” a fuggire nottetempo da un manicomio? Un trisogno, cioè un sogno-profezia fatto contemporaneamente da tre persone. Una notte, Dolcino e Michele sognano la missione affidata alla loro anziana insegnante Prendiluna dal luminescente fantasma del gatto Ariel: consegnare i suoi Diecimici a dieci Giusti per salvare il destino del mondo. È così… Read More “Prendiluna” di Stefano Benni: il destino del mondo nelle mani di matti e gatti

Gerda Taro: l’inafferrabile ragazza con la Leica

“Oggi nessuno sa più chi era Gerda Taro. Si è persa traccia persino del suo lavoro fotografico, perché Gerda era una compagna, una donna, una donna coraggiosa e libera, molto bella e molto libera, diciamo libera sotto ogni aspetto.”   Libera e sfuggente è La ragazza con la Leica di Helena Janeczek e i due  aggettivi… Read More Gerda Taro: l’inafferrabile ragazza con la Leica

Una giornata a “Napoli Città Libro”

Ci rendiamo conto di aver sbagliato ingresso quando sbuchiamo nella navata laterale della basilica di San Domenico Maggiore. Quel maestoso oro opaco che si mescola ai colori antichi degli affreschi e del soffitto cattura il nostro sguardo per qualche secondo. Chiediamo informazioni all’addetta ancora con gli occhi puntati sulle pareti, in alto, intorno. Ci viene… Read More Una giornata a “Napoli Città Libro”