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Folklore

Villa dei Marchesi Cappelli: un breve viaggio in attesa del Natale

Il profumo degli abeti si spande per le strade, Napoli si colora di luci e l’odore di calde castagne riempie le case; è in questa magica atmosfera, nell’attesa del Natale, che la Villa dei Marchesi Cappelli invita il pubblico a prendere parte ad un evento (che si terrà dal 10 novembre al 23 Dicembre) che fonde insieme l’attesa del Natale e la tradizione del Presepe. La struttura è stata edificata nel XVII secolo ed è collocata nel punto più elevato del Comune di Pollena Trocchia, in provincia di Napoli; rientra nella categoria delle ville vesuviane e palazzi gentilizi nei quali i nobili napoletani amavano trascorrere i mesi estivi.

Il visitatore è subito immerso in un giardino antistante l’ingresso, reso caldo e accogliente da diverse decorazioni. L’atmosfera è resa ancor più suggestiva da canti natalizi che fanno da sottofondo e accompagnano lo spettatore durante tutto il percorso.

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Una breve scalinata conduce all’interno della villa, nello specifico al salone dei balli, il cui soffitto presenta la raffigurazione della dea romana Aurora con i quattro figli nati dalla sua unione col dio dei venti, Eolo: Borea, Euro, Zefiro e Noto. Il dipinto viene attribuito al celebre pittore Francesco de Mura.

Le pareti del salone sono decorate da affreschi che rappresentano vedute su ampi saloni, sormontati da terrazze e colonnati.

 

Nel salone e nelle stanze adiacenti a questo è possibile ammirare diversi presepi, alcuni dei quali risalgono addirittura al ‘700. L’attenzione al dettaglio e la passione di questi artisti balza subito agli occhi del pubblico, che resta meravigliato spesso dalla scene di vita quotidiana, come quella che rappresenta uomini seduti a bere in una tipica locanda.

 

Un’altra sala è poi riservata alla proiezione di un video che spiega agli osservatori l’arte di creare pastori, un tempo realizzati interamente in legno, poi in ferro per consentire loro di assumere posizioni naturali ed essere più vicini, dunque, alla realtà.

È possibile acquistare libri sulla storia del presepe, oppure statue di pulcinella, il tutto esposto su un apposito stand.

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In conclusione, si tratta di un viaggio breve ma intenso durante il quale è possibile distaccarsi per un momento dal caos del mondo esterno per ascoltare il respiro sereno dei pastori.

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Eventi

“Ricomincio dai libri” al MANN

I giardini storici del Museo Archeologico Nazionale di Napoli hanno ospitato la quinta edizione dell’evento Ricomincio dai libri, tenutosi il 5, 6 e 7 di ottobre, rendendo incantevole, oltre che interessante, la partecipazione a tale iniziativa.

Passeggiare tra i libri, esposti da case editrici emergenti campane o da altre più famose, come Editori Laterza e Cliquot, risulta ancora più suggestivo sotto lo “sguardo” dalle  sculture della Campania romana.

Oltre alle varie iniziative di intrattenimento come quella tenuta dalla Scuola Italiana di Comix e quella per i più piccini a cura di Nati per leggere, la nostra attenzione  è stata catturata dalla presentazione del libro “Come se tu non fossi femmina- Appunti per crescere una figlia.”

L’autrice Annalisa Monfreda insieme all’intervistatrice Conchita Sannio hanno messo in luce il potere e i rapporti delle donne nella nostra società. Dal dialogo emerge una condivisibile idea su come dovrebbe articolarsi il rapporto tra donne: non fondato sulla competitività ma sulla collaborazione, senza alcuna volontà di primeggiare. Questa dinamica porterebbe a ottimi risultati tanto in casa, prendendo come esempio il rapporto tra sorelle, quanto sul luogo di lavoro, basandosi su quello tra colleghe.43342686_1101135423382888_8888008380359114752_n

Ancora più interessante è l’analisi di uno dei consigli che l’autrice offre nel suo libro, da lei chiamate “lezioni”, che si intitola: “Nutritevi di grandi libri”. Grazie alla lettura dei grandi classici, cosa che andrebbe fatta fin da bambini, l’essere umano impara a sezionare e analizzare le emozioni in quanto queste prendono forma e corporeità tramite i personaggi narrati; ciò accade perché, come l’autrice ha sottolineato, “la forza dei libri è proprio nel mostrare la complessità del genere umano, buono o cattivo che sia.”

Ricomincio dai libri è un’iniziativa che è cresciuta moltissimo in questi cinque anni, riuscendo  a “conquistare” sempre più interesse, consensi e attenzione; questo sicuramente è accaduto perché mai come oggi c’è bisogno di dare valore e valorizzazione a ciò che è prezioso, di mettere in luce lo splendore che giace nascosto e questa iniziativa mira proprio a questo. Emblematica è infatti la frase dello scrittore napoletano Lorenzo Marone, riportata nella guida di questa quinta edizione:

“Crediamo nel valore salvifico delle parole, strumento di conoscenza e aggregazione. Crediamo che oggi più che mai ci sia bisogno di parole attente e gentili per abbattere le barriere e vivere in un mondo senza più muri.”

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